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I Quadri della rievocazione storica
La rievocazione storica della Pentecoste
Celestiniana e composta da quattro quadri ben
definiti e collegati tra loro.
Il primo quadro che vede in testa gli araldi
trombettieri e tamburini, gli sbandieratori con il
Capitano di Fiera, il Magistrate, l'Alfiere con le
insegne della cittą di Corropoli che annunciano la
festivitą di Pentecoste che aveva luogo all'interno
e sul sagrato dell'Abbazia di Santa Maria di
Mejulano.
Il secondo quadro č composto dalla sfilata dei
personaggi chiave della Festa di Pentecoste, ovvero
da Donna Isabella Poccolomini d'Aragona duchessa di
Atri e Padrona di Corropoli, dal marito Andrea
Matteo III duca di Acquaviva, che nel 1497 vollero
l'insediamento dei monaci Celestini nella conduzione
dell'Abbazia di Santa Maria di Mejulano. Nel giorno
della festi¬vitą, Donna Isabella era solita,
acclamata dalla popolazione, recarsi nell'Abbazia
per assistere al solenne pontificale nel corso del
quale avveniva la cerimonia dell'Accensione del Cero
Votivo.
Il terzo quadro č rappresentato dai monaci Celestini
e dall'Abate dell'Abbazia a significare la grandezza
e la potenza che tali monaci ebbero ad esercitare
per oltre tre secoli sulle popolazioni delle Valli
della Vibrata e del Tronto.
Il quarto quadro mostra l'insieme delle contrade di
Corropoli che precedute dai Gonfaloni, dai
Signorotti e dai Contradaioli, erano soliti, nel
giorno della Festivitą, partecipare organizzando
degli autentici pellegrinaggi alle sacre funzioni
per rendere grazie a Dio del buon raccolto e per
donare alla Chiesa i frutti eccedenti della terra.
L'inizio della rievocazione ha un prologo con la
sfilata dei musici e sbandieratori e il congedo
della famiglia ducale.
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