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Insediamento
“romano” sin dai primi secoli vi fu eretto un tempio
alla Dea Flora dove le giovinette del luogo vi
celebravano delle feste che si svolgevano nel mese
di maggio, denominate maggiolate. Sulle rovine del
tempio pagano, prima dell’anno 1000, i monaci
benedettini dell’insigne monastero di San Pietro di
Ferentillo della Diocesi di Spoleto, vi eressero una
prima chiesa dedicata al culto di Santa Maria. Nel
1497 per volere di Donna Isabella Piccolomini
d’Aragona e del marito Andrea Matteo III duca di
Acquaviva, la prepositura di Santa Maria venne
ceduta alla Congregazione dei monaci Celestini i
quali vi edificarono l’Abbazia, che fu dotata di
vistose rendite. Nel 1574 fu dichiarata Nullius e
nel 1616 fu elevata all’onore di Badia. Per effetto
delle leggi napoleoniche del 1807 l’Ordine monastico
dei Celestini fu soppresso.
Partecipazione al Palio: 23 presenze.
Palii vinti: 11, nel 1985, 1989, 1991, 1993, 1994,
1995, 1996, 1997, 1999, 2007,2009.
Capitano di Contrada: Leonardo Pantoli.
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